Il progetto #Faenzacontrolusura, nato nel territorio dei Comuni della Romagna faentina per contrastare i fenomeni di sovra indebitamento, usura e gioco d’azzardo patologico, ha avviato il 24 gennaio 2018 lo sportello di ascolto per persone sovra indebitate nel quale la persona che ne fa richiesta viene ricevuta su appuntamento ed è ascoltata da un gruppo di volontari debitamente formati e coordinato da personale Asp Romagna Faentina.

Lo sportello prevede un servizio telefonico – dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 chiamando il numero 0546 699509 – e un’apertura al pubblico il mercoledì dalle 9.30 alle 13.00 presso il Centro Servizi per il Volontariato in Via Laderchi 3 a Faenza.

Inoltre, dal 22 gennaio 2018, il Sert ha implementato il servizio con il raddoppio delle presenze di psicologhe presenti per dare un aiuto ai soggetti e alle famiglie colpite da questo importante disagio socio-economico. Il Servizio Dipendenze Patologiche dell’Ausl Romagna si occuperà, infatti, della parte di trattamento e cura delle persone dipendenti dal gioco d’azzardo e dei loro familiari, attraverso la partecipazione a gruppi psicoterapici rivolti solo ai giocatori e gruppi psico-educativi rivolti ai familiari.

Sul tema della dipendenza da gioco d’azzardo vi è anche una delibera della Regione Emilia-Romagna, datata 20/12/2017, in merito all’”Approvazione Piano Regionale di contrasto al gioco d’azzardo 2017-2018 e assegnazione di risorse alle Aziende Sanitarie per l’anno 2017.

Il Piano regionale di contrasto al Gioco d’Azzardo prevede la sensibilizzazione dei cittadini, inclusi gli esercenti di locali con giochi d’azzardo, sul fenomeno e i rischi correlati alle pratiche di gioco d’azzardo, la promozione nel contesto scolastico della conoscenza del fenomeno e dei rischi a esso correlati, la formazione specifica del personale sanitario, sociale, educativo, delle associazioni territoriali e degli esercenti dei locali per riconoscere i segnali legati alla presenza di Gioco d’Azzardo Patologico (GAP) nelle famiglie promuovendo una responsabilità sociale diffusa e la conoscenza della rete di trattamento. Inoltre, alle Aziende Sanitarie vengono assegnate risorse in quanto titolari di competenze in tema di prevenzione e cura del Gioco d’Azzardo, in accordo con quanto previso dall’aggiornamento dei LEA.

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